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21. Un foglio di carta
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La risposta è che potete arrivare fino alla
Luna, e a dire la verità anche un po' oltre. Infatti ad ogni
piegamento lo spessore raddoppia, perciò dopo 42 piegamenti, lo spessore
totale sarà 242 volte lo spessore iniziale, che equivale
a circa 440000 km che è, come vedete, maggiore della distanza terra-luna
che è approssimativamente 385000 km. A questo punto verrebbe da chiedersi
perchè si spendono tanti soldi per le missioni spaziali, quando basterebbe
andare alla cartoleria all'angolo, comprare un foglio di carta, piegarlo
42 volte e poi salirci sopra!
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22. In autostrada
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La risposta è che passano 200 camion
ogni ora. L'automobilista viaggia ad una velocità relativa rispetto
ai camion di 40 km/h. Perciò in mezz'ora, percorre 20 km, sempre
rispetto ai camion. Questo significa che in un tratto di strada lungo
20 km, ci sono 50 camion, e cioè che ogni camion dista dal successiva
400 m (=20km/50). Dunque tra il passaggio di un camion e l'altro,
passano 18 secondi (=0,400/80=0,005 ore) pertanto in un'ora ne passano
200 (=3600/18).
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23. Corde che bruciano
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All'inizio si prende la prima corda e si dà
fuoco a entrambe le estremità contemporaneamente, e sempre nello
stesso istante accendo un estremo della seconda corda. Passata mezz'ora
la prima corda sarà completamente consumata (visto che ci avrebbe
impiegato un'ora se fosse stata accesa solo da una parte). A questo
punto la seconda corda continuerebbe a bruciare ancora per mezz'ora,
ma se si dà fuoco anche all'altro estremo, finirà esattamente
nel giro di un quarto d'ora.... il quarto d'ora da misurare.
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24. I tre imbianchini
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Consideriamo un tempo di 6 ore, cioè 360 minuti
(prendiamo 6 ore perchè è un numero comodo per fare i conti visto
che vengono fuori degli interi). In queste 6 ore:
1) Il primo da solo dipingerebbe 6 stanze
2) Il secondo da solo dipingerebbe 4 stanze
3) Il terzo da solo dipingerebbe 3 stanze
Cioè, lavorando tutti assieme per 6 ore dipingerebbero un totale
di 13 stanze, per cui per trovare quanto ci mettono per una sola
stanza si devono dividere le 6 ore per 13:
6 ore / 13 = 360 min / 13 = 27 min 41 sec 54 centesimi
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Il termine successivo è 312211.
Ogni termine si ricava dal precedente "spiegando cosa è scritto":
in 1112211 ci sono tre 1, due 2 e ancora due 1, quindi 3 1, 2 2,
2 1, quindi 312221.
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Non è necessario tenere in alcun
conto i dietro-front di Rex, semplicemente: i poliziotti raggiungono
gli evasi dopo 1 ora, il (povero) Rex viaggia alla velocità costante
di 12 Km/h per tutto il tempo, quindi Rex copre 12 Km. Come
si calcola il tempo necessario affinché i poliziotti raggiungano
gli evasi: sia t tale tempo, S lo spazio percorso dagli evasi a partire
da quando inizia l'inseguimento, e quindi (S+2) è lo spazio percorso
dai poliziotti, visto che gli evasi sono in vantaggio di mezz'ora
e viaggiano a 4 Km/h (-> si sono avvantaggiati di 2 Km). allora:
S =4t (= spazio percorso dagli evasi dall'inizio dell'inseguimento)
S+2=6t (= spazio percorso dai poliziotti)
da cui:
4t=6t-2 -> t=1 (ore).
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(tratto da "Enigmi e giochi matematici"
di Martin Gardner)
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a) La risposta è 15
noci. Infatti se alla fine resta una noce (quella che viene data
alla scimmia) vuol dire che il terzo marinaio si è trovato
davanti ad un mucchio di 3 noci, dal quale ne ha prese 2, ovvero
metà del mucchio (cioè una noce e mezza) più
mezza noce, lasciandone 1. Analogamente il secondo marinaio avrà
avuto a disposizione 7 noci prendendone 4 (3 e mezzo + 1 mezza noce)
e lasciandone appunto 3 per il terzo marinaio. Infine, il primo marinaio
poteva disporre di un totale di 15 noci, e ne ha prese 8.
b) La risposta è 3121
noci. In realtà in questo caso la risposta non è
unica, ma chiaramente una volta nota una soluzione le altre potranno
essere ottenute semplicemente sommando o sottraendo una costante
che in questo caso vale 56 = 15625. In questo caso 3121
rappresenta il numero minimo di noci di cocco. Per ricavare questo
valore è sufficiente risolvere il seguente sistema.
Y = 5 x A + 1
4 x A = 5 x B + 1
4 x B = 5 x C + 1
4 x C = 5 x D + 1
4 x D = 5 x E + 1
4 x E = 5 x F
in cui Y è il numero totale
di noci all'inizio, F è il numero di noci che ciascun uomo
riceve al termine della spartizione, A B C D E sono il numero di
noci prese da ciascun marinaio durante la notte ed infine il +1 indica
la noce che viene ogni volta data alla scimmia. Da notare che tutti
questi valori devono essere interi.
Facendo delle semplici sostituzioni di variabili si ottiene:
1024 x Y = 15625 x F + 8404
A questo punto bisogna risolvere
questa equazione tenendo presente che i risultati devono essere interi.
Si può anche procedere per tentativi, ma ci sono dei metodi
matematici precisi che permettono la risoluzione. Ad esempio ci si
può ricondurre ad un problema di programmazione lineare intera
(si veda un qualunque libro di ricerca operativa), in cui la precedente
equazione rappresenta un vincolo e la funzione obiettivo da minimizzare
è semplicemente Y, cioè il numero di noci. Così
procedendo si ottiene la soluzione preannunciata 3121.
Per una trattazione più
approfondita vi consiglio di consulatare il libro "Enigmi e
giochi matematici" di Martin Gardner in cui c'è un intero
capitolo dedicato a questo enigma.
c) Nel caso generale la soluzione
è data da:
Per N dispari:
(1 + N x K) x NN - (N - 1)
Per N pari:
(N - 1 + N x K) x NN - (N - 1)
con K intero.
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Il
marziano ha 8 dita. Il gioco sta nel capire che il numero
di dita del marziano equivale alla base del suo sistema di numerazione,
e quindi si tratta di individuare dai dati forniti qual'è
la base B esprimendo con la quale i numeri si riesce a fare tornare
i conti. Inannzitutto possiamo dire che si tratta di una base maggiore
di 6 visto che la cifra 6 compare nell'equazione.
Facciamo prima un piccolissimo richiamo sulle equazioni di 2°
grado. Supponendo che le radici di un equzione siano a e b e che
il coefficiente di x2 nell'equazione sia unitario, l'equazione
può essere riscritte in questo modo:
(x - a) (x - b)=0
cioè:
x2 - (a + b) x + a
b = 0
ovvero si ha che il coefficiente
di x è uguale alla somma delle radici cambiata di segno e
il termine noto è il prodotto delle due radici. A questo punto,
visto che conosciamo i coefficienti dell'equazione possiamo scrivere
(denotando con B la base di numerazione del marziano espressa in
base 10 e supponendo a>b ):
a + b = (16)B = (B
+ 6)10
a b = (41)B = (4B + 1)10
a - b = (10)B = (B)10
da cui ricaviamo:
a = (3)10
b = (B+3)10
a b = [3 (B + 3)]10 = [4 B + 1]10
B = 8
Possiamo verificare che riscrivendo
tutto in base 10 si ha:
x2 - 14 x + 33 = 0
le cui radici sono x=3 e x=11.
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Il primo esploratore non sa
rispondere di che colore è il proprio berretto perciò evidentemente
vuol dire che gli altri due non hanno entrambi il berretto bianco,
altrimenti avrebbe saputo rispondere che il proprio era rosso.
Neppure il secondo esploratore sa di che colore è il proprio berretto,
ciò significa che il terzo non può avere il berretto bianco
altrimenti lui avrebbe detto che il suo è rosso (non potendo essere
entrambi bianchi).
Di conseguenza il terzo dice che è il proprio è rosso
.
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(tratto da "Enigmi e giochi matematici"
di Martin Gardner)
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Sono sufficiente 3 aerei.
I tre aerei A , B e C partono insieme ed arrivati ad 1/8 di giro
C trasferisce ad A e B un quarto di serbatoio ciascuno, a C ne rimane
un quarto giusto giusto per tornare indietro. Arrivati ad 1/4 di
giro B trasferisce ad A un quarto di serbatoio e gliene rimane metà
per poter tornare indietro. C , dopo aver fatto il pieno , torna
nel senso opposto del giro verso A. Quando A arriva a 3/4 di giro
C gli trasferisce un quarto di serbatoio, contemporaneamente parte
B raggiungendo A e C esattamente a 7/8 del giro. Dà a ciascuno dei
due un quarto di serbatoio e arrivano tutti e tre all'isola in riserva
sparata ma sani e salvi.
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